Scritto da: federicopalladini.it | 22 settembre 2010

der kleine Zarathustra kehrt zurück

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Federico Palladini sul Gange (India)

Zarathustra ognuno lo prende come vuole. Io l’ho sempre immaginato come un personaggio a noi noto ed a metà tra il trentenne eremita di Nietzsche e l’eterno errante che è in ognuno di noi, nella sempreverde e sempiterna ricerca di qualcosa, di una risposta, di una domanda.

Federico Palladini, cantautore italiano, nel suo componimento rock-orientaleggiante “Zarathustra dance” - traccia dell’album del 2010 Punti di fuga” - ce lo rappresenta in chiave moderna (le città impazziscono/le macchine arruggiscono/qua su è la quiete) conservando tuttavia il messaggio originale condito dalla sua interpretazione personale.

Cose vuole dire Federico con la sua melodia suadente di chitarra elettrica e violino ed il suo linguaggio tagliente ? Più ascolto la sua composizione più mi convinco che Zoroastro fa parte di ognuno di noi; quante volte ci poniamo grandi interrogativi e ci incammiamo verso turbolenti pensieri in grado di soddisfare la nostra curiosità ? L’autore sembra avere scelto un profondo cammino personale che richiede impegno ma che può portare a capire (per sgombrare l’anima da tutti gli affanni/ho scavato nei fondali torbidi della coscienza).

Che questo viaggio interiore richieda grande autocritica e capacità di giudizio è noto (guardali/come formiche operose/raccogliere i semi dei loro peccati) ed è forse questo a rendere così difficoltosa l’autointrospezione. D’altronde una base necessaria -  per affrontarla seriamente - è un atteggiamento umile e semplice. Non potrebbe essere diversamente d’altronde per un cammino intrapreso da pochi (altri più pigri e lascivi/come cicale viziose/la chiave del successo l’affidano al canto).

Spesso, scavando nel nostro passato ci si accorge di aver fatto errori ed è di certo un bene riconoscerlo perchè segno di maturità. Molto bello il pensiero di conservare sempre la dignità (non pregare/non implorare/non ti prostrare/non elemosinare) e di prestarsi con atteggiamento disponibile alle richieste di chiarimenti (fammi una domanda/ti risponderò).

L’avrete capito benissimo da soli che a me questa canzone piace moltissimo. E mi piace ancor di più sentire un Federico così.

Der kleine Zarathustra kerth zurück : il piccolo Zarathustra è tornato.

Ivan De Cesarishttp://ivandecesaris.it/2010/09/18/der-kleine-zarathustra-kehrt-zuruck/

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