Scritto da: federicopalladini.it | 4 settembre 2016

Beer Fest - venerdì 16 settembre 2016 Ferentino

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Con Giovanni Mancini venerdì 16 settembre alla Locanda del Birraio (Ferentino) per il Beer Fest 2016

Scritto da: federicopalladini.it | 4 settembre 2016

Musica nel Bosco - sabato 10 settembre 2016 - Adventur Camp Resort Collepardo

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Scritto da: federicopalladini.it | 21 giugno 2016

Presentazione “Come…”

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Scritto da: federicopalladini.it | 21 giugno 2016

Presentazione “Come…”

Meraviglioso concerto di presentazione del nuovo album “Come…”, alla Saletta delle Arti di Frosinone il 10 giugno scorso.

Federico Palladini: voce e chitarra, Giovanni Mancini: chitarra elettrica, Moreno Raponi: basso, Massimo Campasso: batteria, Matteo Panetta: violino

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Scritto da: federicopalladini.it | 4 giugno 2016

“Come…”, il nuovo disco di Federico Palladini

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Venerdi 10 giugno: presentazione alla Saletta delle Arti (Via G. Matteotti - Frosinone)

Venerdi 17 giugno: Cantina Mediterraneo (Frosinone)

Che dire di “Come…”? È stato un po’ di tempo in attesa e poi, raccolte le sue forze, è sbocciato come un bucaneve ai margini del bosco.
Il brano-cardine, che apre e dà il titolo al cd, era un embrione di ninna nanna col tempo divenuto, in modo del tutto spontaneo, una raccolta di impressioni sinestetiche, una celebrazione della bellezza.
Per la prima volta c’è qualcosa in inglese. Oltre ad alcuni passaggi del coro di “La nave fantasma” (liberamente tratta da “L’Olandese volante” di Wagner), c’è anche, ed è la prima volta, un’intera canzone: “Demetra’s grace”.

Il disco è un tributo alla Natura.
E’ regina in “Nel bosco” e in “Varanasi” (come anima divina). Nel “Rantolo della gelosia” assume le forme di animali notturni ed inquietanti. E “I pesci nelle pozze” sono quelli che i sognatori come Syd Barrett cercano sulle strade bagnate, dopo la pioggia. E anche la bufera di neve di “Stanza d’inverno” e il mare verde e tropicale di “I tuoi occhi” sono alla fine un personale e sentito omaggio alla natura.
Ringrazio Giovanni Mancini, Massimo Campasso e Moreno Raponi, che mi hanno accompagnato in questa nuova avventura, e gli altri che hanno suonato qua e là (Matteo Panetta, Flavio Perrella, Ivan Liuzzo Davide Petrillo e l’intero Coro degli Spettri in “La nave fantasma”).

Track list

1. Come…
2. Il rantolo della gelosia
3. Nel bosco
4. Demetra’s grace
5. La nave fantasma
6. I pesci nelle pozze
7. Varanasi
8. Stanza d’inverno
9. I tuoi occhi

Scritto da: federicopalladini.it | 12 febbraio 2014

1 marzo 2014 intervista con Vincenzo Martorella e showcase a Ithaca (Frosinone)

Sabato 1 marzo a Ithaca (caffè letterario e musicale di Frosinone - Via Garibaldi) ci sarà un’intervista con showcase condotta dal critico musicale Vincenzo Martorella. L’atmosfera intima e raccolta del caffè e la nota professionalità di Martorella creeranno senza dubbio le condizioni ideali  per una interessante chiacchierata sulla musica e in particolare sul nuovo disco in cantiere. Dalle 21.30.

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Scritto da: federicopalladini.it | 29 gennaio 2014

Venerdi 31 gennaio 2014 “Uova di Rana ” al Satyricon

Venerdi 31 gennaio 2014: doppio appuntamento al Satyricon Music Club (Via Firenze - Frosinone)

Si comincia alle 22.00 con la presentazione del libro “A riot of my own”. Saranno presenti gli autori Stefano Dorigo e Pantaleo Elicio. Un romanzo ambientato negli anni 70. Il protagonista, Sergio, dopo 23 anni di “esilio” all’estero torna in Italia.
A seguire, dalle 23.00, “Uova di rana”, il concerto di Federico Palladini, accompagnato da Matteo Panetta (piano, micro-korg, violino, chitarra e voce) e Massimo Campasso (batteria). “Le uova di rana sembrano tanti occhi nell’acqua e contengono l’embrione di una specie animale che attraverso diversi stadi di metamorfosi cambia continuamente. Anche da adulta la rana è una creatura unica, perché è in grado di vivere in due mondi diversi prediligendo la linea di confine tra acqua e aria. Le uova di rana che porteremo sul palco del Satyricon il 31 gennaio sono canzoni in metamorfosi che transitano da dimensioni prettamente acustiche ad altre elettroniche, alcune nuove di zecca (tra le quali “Come”, “Il desiderio di un condannato a morte”, “Stanza d’inverno”, “Nel bosco”, “Demetra’s grace”…) brani del passato, tratti dagli album pubblicati negli scorsi anni, completamente rivisitati, e alcune cover che ci piacciono particolarmente. Eseguiremo anche un nuovo pezzo scritto da Matteo.”

Scritto da: federicopalladini.it | 3 marzo 2013

In cantiere il nuovo album

Nel corso della lunga intervista in pubblico del 28 febbraio scorso, condotta dal critico musicale Vincenzo Martorella nella libreria Punto Einaudi di Frosinone, sono state anticipate le linee del prossimo disco di Federico e la Banda della Scolopendra. Sarà il quarto album, dopo “Di Notte” (2004), “Punti di fuga” (2010) e “Attorno al fuoco” (2012).

Le registrazioni sono iniziate da poco. L’album sarà anticipato dal singolo-pilota “I tuoi occhi”.

Il nuovo lavoro, dopo la suggestiva parentesi di “Attorno al fuoco” e delle sue storie  e leggende di paese, si muoverà verso nuovi orizzonti, fortemente ispirato dall’idea del viaggio e con una svolta verso una maggiore dose di elettricità musicale.

Scritto da: federicopalladini.it | 3 gennaio 2013

TRE CONCERTI A FIRENZE PER APRIRE IL 2013

Federico Palladini e la Banda della Scolopendra saranno a Firenze il 4, il 5 e il 6 di gennaio per presentare l’album “Attorno al fuoco”.

Il primo appuntamento è all’Officina Nuovo Eskimo, in Via de’ Canacci, venerdi 4 gennaio alle 22.00.

Sabato 5 gennaio, sempre alle 22.00, al NOF Gallery, in Borgo San Frediano 17.

Domenica 6 gennaio si chiude all’Enoteca BevoVino in Via San Niccolò 59, dalle 18.00. 

La Banda della Scolopendra: Giovanni Mancini (chitarra), Davide Petrillo (fisarmonica e pianoforte), Massimo Campasso (batteria)

Ritorno a Firenze per aprire il 2013. Presto partiranno i lavori per la  registrazione del nuovo album, il quarto per il cantautore.

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Scritto da: federicopalladini.it | 29 giugno 2012

Attorno al fuoco a Ithaca (29 giugno) e al Tacconibus (30 giugno)

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Dopo i concerti a Villa S. Stefano (con la partecipazione del coro Polifonico comunale, dell’organettista Pasquale Cipolla, delle cantanti di S. Giovanni e di Paolo Tricca) e alla Cantina Mediterraneo di Frosinone (con la partecipazione del “mangia-sputa-fuoco” Marco Joe), stasera 29 giugno, alle 22.00, “Attorno al fuoco” sarà a Piazza S. Ormisda, sempre a Frosinone, per un concerto all’aperto organizzato da Ithaca Caffè Letterario. Sarà nella Banda della Scolopendra anche Matteo Panetta, col suo violino.  

Domani sera (30 giugno, ore 22.30) ci si troverà al Tacconibus, una suggestiva enoteca ricavata in un palazzo del ‘600, con un bellissimo cortile, nel centro storico di Priverno (Via S. Giovanni).

“ATTORNO AL FUOCO” - CURIOSITA’

- In girum imus nocte et consumimur igni

Si tratta di un palindromo, overo una frase che può essere letta ugualmente da sinistra verso destra e viceversa. Tradotto dal latino in italiano si legge: “Giriamo di notte e ci consumiamo col (nel) fuoco”. E’ peraltro un fine indovinello a doppia soluzione e in quanto tale non se ne può svelare qui la soluzione. E’ molto antico (da alcuni attribuito addirittura a Virgilio) ed è stato utilizzato anche come formula magica in alcuni ambienti esoterici medievali. Associato inevitabilmente al fuoco e alla circolarità, non poteva mancare nell’album, dove compare stampato in cerchio sul disco, destinato a girare a velocità elevatissima nel lettore cd.

Nella canzone “Notte di S. Giovanni” compare anche recitato: durante le registrazioni il palindromo è stato recitato al contrario per essere successivamente capovolto. L’effetto è quello di un nastro al contrario che contrario non è.

- Copertina

La copertina, realizzata da Silvia Guidotti (che ha curato anche la grafica e realizzato con Marzia Palmieri le foto del booklet), rappresenta in forma astratta il fuoco e la circolarità, come vita e tradizione che continua. Richiama per i colori e la forma sia un’eclissi solare (unione di sole-luna o fuoco-acqua, l’alchemica coniunctio oppositorum) sia l’uroburo, il mitico serpente che si morde la coda, simbolo del tempo ciclico e della fertilità. All’interno, sotto il cd, l’inlay card è realizzata con una foto di Marzia Palmieri, che rappresenta stavolta realisticamente e tradizionalmente il fuoco di un antico camino, attorno al quale immaginiamo di sederci tutti, per suonare e raccontare. Attorno al fuoco.

 

Attorno al fuoco si ascoltano i racconti del paese, le leggende, le storie e le gesta di personaggi famosi nella memoria dei cittadini. Le canzoni ci riportano indietro di anni: ai tempi in cui si festeggiava la Notte di S. Giovanni, secondo rituali ibridi tra paganesimo, magia e cristianesimo; quando si accendevano enormi fuochi e gli anziani stavano lì a raccontare storie e gli occhi dei bambini brillavano di emozione e di stupore; ai tempi di “Roccobecco, Canemallanco e Manicolento”, tre figuri inventati per mettere paura ai più piccoli; o a quelli di Gioia, brigante giustiziato nell’ottocento, il cui fantasma aleggiava nella soffitta dell’asilo delle monache; ai tempi della povertà, quando un “pescatore di galline” doveva inventarsi qualcosa ogni santo giorno per non cedere alla fame; o sulle montagne, sui pascoli freschi, dove puoi sentire ancora gli organetti e i più vecchi insegnano a suonarli ai più giovani. I racconti preservano la memoria. E la bellezza non muore” (F. Palladini)

 

www.federicopalladini.it

www.facebook.com/federicopalladini

www.myspace.com/federicopalladini

www.attivart.it

 

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